«Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere.
"Perché vendi questa roba?" disse il piccolo principe.
"È una grossa economia di tempo", disse il mercante, "Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano 53 minuti a settimana"."E cosa se ne fa di questi 53 minuti?"
"Se ne fa quel che si vuole..."
"Io", disse il piccolo principe, "se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana..."»
Sono sconcertata dalla mia dipendenza da SG: oggi non funziona ed io mi sento persa, mutilata! Uffa!! Non mi possono fare questo, soprattutto oggi che è una giornata uggiosissima e senza una strippina lo diventa inesorabilmente sempre di più! Grrr e sig, sig e grrr!
Adoro le serate con gli amici (amatissimi!) che fluiscono in un battito d’ali nell’alba, tra il cicaleggio vivace dello scambio di opinioni delle lotte dialettiche, che capitolano nel tintinnio di bicchieri di un brindisi. Amo le passeggiate con i miei due cani. Mi emoziona la corsa al riparo da un acquazzone estivo, mia nonna che legge un libro in un caldo pomeriggio di luglio, gli sguardi teneri e complici di una coppia di amici che sia amano, un pranzo fuori la domenica con i miei genitori, i primi frutti dell’orto, una coccola, un gioco, ascoltare le confidenze di uno sconosciuto o un vecchio affabulatore, i primi passi del figlio di un amico d’infanzia, rinnovare il passaporto, preparare in fretta le valigie…